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La spigola è la
preda più ambita dai pescatori sportivi sia dalla barca che da
terra. Le sue doti principali sono: sospettosità, combattività e
qualità delle carni.
La spigola appartiene alla
famiglia dei serranidi.
Possiede una forma allungata
con due grandi pinne dorsali dotata di 7 spine.
Il colore è solitamente grigio
sul dorso argentato sui fianchi e bianco sul ventre.
La spigola è presente in gran
numero nelle acque salmastre delle foci dei fiumi che risale
volentieri durante l' inverno per seguire anguille e cefali. In
questo periodo e facile insidiarle lungo le coste con piccoli
artificiali.
La spigola ha una alimentazione molto varia: granchi, gamberi,
sardine, anellidi, bigattini, anguille e cefali.
Durante il giorno caccia in superficie piccoli pesci di branco,
la notte invece si sposta sul fondo dove trova prede un po’ più
consistenti. In primavera le femmine depongono le uova sul fondo
che si schiuderanno solo dopo 4 giorni. Arrivato all’età di 4
anni raggiunge la taglia adulta di 30-35 cm.
Per pescarlo le ore più propizie sono dal tramonto all’alba ed è
facile insidiarlo nelle scogliere alle foci e nei porti.
DATI
MORFOLOGICI
Nome Scientifico: DICENTRARCHUS LABRAX
PESO MASSIMO 14 KG
PESO MEDIO 2 KG
LUNGHEZZA MASSIMA 1,30 CM
DURATA DELLA VITA 15-20 ANNI
una spigola di circa 3
Kg. catturata a traina con il vivo



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