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PROVINCIALE 2002 CANNA DA NATANTE A SOVERATO

 
Il prossimo 14 luglio 2002 si svolgerà la selettiva provinciale “canna da natante” organizza la gara il (circolo pesca sportiva) di Soverato questa gara è anche denominata anche trofeo mister fish.
Sono ammessi alla disputa 32 partecipanti iscritti ad una società della Federazione Italiana pesca sportiva e attività subacquee della nostra provincia, la Società organizzatrice metterà a disposizione dei partecipanti idonea imbarcazione atta a svolgere l’attività di pesca, la manifestazione si svolgerà al largo di Badolato e di S. Caterina dello Ionio a circa due miglia dalla costa.
Tutte le imbarcazioni dovranno disporsi sul campo gara determinato dalle coordinate disposte sul Regolamento Particolare, saldamente ancorate, è ovvio che la-le imbarcazioni saranno provviste di tutte le dotazioni di sicurezza previste dalle norme vigenti con le caratteristiche per quanto riguarda lunghezza, larghezza, ancora, remi, motori e quant’altro, per far si che non vi siano inadempienze e possibili incidenti, durante la competizione.
Le iscrizioni potranno essere inviate alla Società organizzatrice Via C.Battisti, 34- Soverato o telefonando direttamente al Presidente della Stessa al numero 0967/23004 oppure al 339-7540004.
I partecipanti si troveranno al raduno due ore prima dell’inizio fissato per le ore 8.00, la gara durerà otto ore, con una rotazione dei partecipanti ogni 15 minuti circa, in senso orario è consentito l’uso di una sola canna armata con massimo tre ami, si userà piombo minimo di 70 grammi anche per evitare che la lenza lasciata in acqua si ingarbugli, alla fine sarà assegnato un punto a grammo.
È la prima volta che a Catanzaro si svolge questa manifestazione curata dalla Fipsas, anche per la passione e la determinazione del Presidente del circolo organizzatore, che tra le altre cose è abile pescatore, con la sua Società costituitasi appena un anno fa, organizzerà in calendario una serie di manifestazioni tutte dedite alla pesca sportiva in mare con ausilio di natante.
Il Pagello
Il corpo con profilo ovale, compresso lateralmente. La testa è decisamente la parte più imponente; sebbene non sia un predatore, ha la parte del corpo anteriore possente e massiccia. La bocca non è grande ed è armata da piccoli denti conici nella parte anteriore. Gli altri sono del tipo molariformi. La pinna dorsale è unica, divisa in 132 raggi siniformi e in 8/10 molli. La colorazione generale è rosa , più intensa sulle pinne, soprattutto sulla coda e lungo i margini opercolari. Il colore degli occhi è giallastro, questi sono grandi e vivaci. Comune nei nostri mari può raggiungere e superare i tre chili.
Tecniche di pesca.
Il pagello si pesca dalla barca, indistintamente sia con la canna che con la lenza a mano, la tecnica più redditizia e quella dello scarroccio, anche se ancorato si possono effettuare le catture più grosse, in prossimità di relitti e secche isolate da riva.è un pesce diffidente e quindi i terminali dovranno essere sottili, specialmente se si pesca su fondali non troppo elevati. L’esca “principe” è il gamberetto di fosso o di mare vivo, in alternativa anche il paguro diventa catturante.
Tra i vermi da preferire l’americano ed il muriddu, i gamberetti e i piccoli totani tra quelle esche in alternativa delle vive.
TESTO
PIERO LOPRETE
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

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