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Il sistema Uni,
che abbiamo già incontrato nella sezione dedicata agli ami a
paletta, è imperniato su di un nodo base che è validissimo anche
per gli anelli delle girelle, degli ami e degli artificiali.
La sua capacità di resistenza è normalmente compresa fra il
novanta ed il cento per cento del carico di rottura della lenza
impiegata ed inoltre l'esecuzione si presenta semplice e rapida.
1) Si inizia introducendo per una ventina di centimetri
l'estremità della lenza all'interno dell'anello. Si torna quindi
indietro affiancando per un breve tratto il capo libero al corpo
di lenza e creando un occhiello di filo riportando il capo
libero in prossimità dell'anello.
2) Passando con il capo libero all'interno dell'occhiello si
avvolgono i fili doppiati fino a formare sei spire.
3) Si agisce sul capo libero tirandolo fino a che le spire non
hanno preso la posizione accostata.
4) Si lubrifica adeguatamente e, mantenendo fermo l'anello, si
tira ancora il capo libero fino a che il nodo è ben stretto. Si
passa quindi ad agire sul corpo di lenza portando il nodo ad
azzeccarsi contro l'anello metallico. Si conclude tagliando il
capo libero a due millimetri dal nodo.
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