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Lo standard a
salire è una variante del nodo precedente da cui si diversifica
per la direzione di avvolgimento e per il fatto che viene
stretto richiamando per primo il capo libero, cosa che consente
di mantenere l'amo esattamente nel tratto di filo nel quale è
stato posizionato all'inizio.
Questa caratteristica oltre alle altre già viste lo rende
particolarmente utile in tutti quei casi in cui sono richiesti
montature e finali a più ami ravvicinati o posizionati con
precisione.
1) Si inizia formando il grande anello ed affiancando al gambo
dell'amo i fili nel punto in cui corrono uniti, avendo cura che
il capo libero sia rivolto verso la punta dell'amo.
2) Prendendo la parte di anello la cui prosecuzione è costituita
dal corpo della lenza, la si avvolge attorno al gambo dell'amo
ed ai fili affiancati salendo dal collo verso la paletta.
3) Dopo aver eseguito cinque o più spire, che dovranno essere
mantenute ferme con le dita, si mette in tensione il capo libero
fino a che l'anello non passa tutto attraverso le spire.
4) Si procede alla lubrificazione e si stringe il nodo agendo
con precisione sia sul capo libero che sul corpo della lenza.
Completata questa fase si fa scorrere il nodo contro la paletta
e si taglia il filo eccedente a un millimetro dal nodo.
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