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I NODI a cura di Massimo Rotondaro

 

 

NODO SEI GIRI SULL' INDICE

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E' un nodo molto affidabile e ben strutturato, ma la sua realizzazione ha una notevole difficoltà. E' ottimo per legare ami ad occhiello diritto con fili di notevole spessore, oltre lo 0,50. Usato soprattutto nel Big game. In questo caso, per rinforzo si utilizza uno spezzone di tubicino di plastica che va inserito nel tratto di filo che avvolge il metallo.

1) Si introduce il capo libero nell'anello facendolo scorrere all'interno per almeno 60 cm. Poi si torna indietro affiancando capo libero e corpo di lenza e trattenendoli con il pollice e l'indice della mano sinistra.

2) con il capo libero si avvolge l'indice della sinistra con sei od otto spire a scendere, avendo cura che rimangano in posizione fermandole con il pollice che avanza man mano che si formano.

3) Al termine degli avvolgimenti si prende il capo libero e lo si fa passare, a risalire, al di sotto delle spire, nel punto più agevole.

4) Ritirando l'indice si liberano le spire che debbono essere aiutate a distendersi lungo il corpo di lenza fino a che tutte non hanno preso la giusta posizione affiancandosi l'un l'altra in una spirale. Si lubrifica abbondantemente e tirando il capo libero ed il filo contrapposto nell'asola si fanno serrare le spire, che vengono così a creare uno scorsoio perfettamente unito. Si azzucca con la forza il nodo contro l'anello metallico richiamando la lenza principale dopo aver assicurato l'amo ad un appiglio sufficientemente robusto, mentre l'asola scorre nel tratto di tubetto ridotto a misura. Si conclude tagliando il capo libero a tre millimetri dal nodo.
 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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