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NODO
SANGUE PER TERMINALE |
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Il nodo di
sangue, già descritto per unire lenze di uguale diametro, può
essere impiegato anche per unire fili dal diametro diverso,
circostanza ricorrente nel caso dei terminali.
Questa versione differisce da quella già nota per la diversa
quantità di spire attribuite alle due lenze, la lenza fine ne ha
infatti cinque mentre quella più grossa ne ha solo tre.
1) Si inizia affiancando le due lenze per circa venticinque
centimetri.
2) Tenendo ferma la lenza grossa con il capo libero della lenza
fine la si avvolge con cinque spire. Poi si porta indietro il
capo libero e lo si fa passare attraverso il punto in cui le
lenze hanno cominciato ad incrociarsi.
3) Tenendo i fili in posizione con il capo libero della lenza
grossa si avvolge l'altra con solo tre spire poi lo si porta
indietro e lo si fa passare nel punto di incrocio ma passando
dalla parte opposta all'altro.
4) Si lubrifica e, tirando i due capi liberi, si portano le
spire ad accostare. Poi si completa la stretta agendo con forza
sui due corpi di lenza contrapposti.
Si conclude tagliando i capi liberi ad un millimetro dal nodo.
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