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Il
nodo di sangue è uno dei nodi più adatti per unire due lenze di
diametro simile. Se eseguito correttamente è in grado di
conservare dall'ottanta al novantacinque per cento del carico di
rottura della lenza più debole.
1) Si inizia affiancando le due lenze per circa venticinque
centimetri.
2) Tenendo ferma una delle due lenze con il capo libero
dell'altra la si avvolge creando da cinque a sette spire. Poi si
porta indietro il capo libero e lo si fa passare attraverso il
punto in cui le lenze hanno cominciato ad incrociarsi.
3) Tenendo i fili in posizione si ripete l'operazione con
l'altro capo libero creando le spire e riportandolo ad
attraversare il punto di incrocio, ma passando dalla parte
opposta a quella da cui era passato il primo.
4) Si lubrifica e tirando i due capi liberi si portano le spire
ad accostare; quindi si completa la stretta agendo lentamente ma
con forza sui due corpi di lenza contrapposti. Si conclude
tagliando i due fili in eccedenza a un millimetro dal nodo.
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