LE GARE
MEMORIAL ISABELLA 2006
TROFEO MADONNA DI PORTO ACQUE INTERNE
 
 
   LE QUALIFICAZIONI
 
CANNA DA NATANTE
SURFCASTING
BOLENTINO A COPPIE
TRAINA D' ALTURA
TRAINA COSTIERA
DRIFTING
CANNA DA RIVA
ACQUE INTERNE
            LE FOTO
L'INDICE DELLE FOTO
SURFCASTING
CANNA DA RIVA
TRAINA COSTIERA
TRAINA ALTURA
DRIFTING
NATANTE E BOLENTINO
ACQUE INTERNE
FOTO SUBACQUEA
FOTO GIORNATA SPORT
             I PESCI
ORATA
OCCHIONE
SERRANIDI
SPIGOLA
DENTICE
RICCIOLA
SARAGO  
TONNO
CERNIA
GRONGO
MURENA
CEFALO
PAGELLO
PESCE SPADA
MORMORA
MOLLUSCHI
TUTTI I PESCI DI ACQUE INTERNE

 GLI ARTICOLI 

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI
SURF: LE FASI DELLA MAREGGIATA
SURF: LE CANNE DA PESCA
BOLENTINO: INVERNO, TEMPO DI SARAGHI
SURF: LA SPIAGGIA
LA PREPARAZIONE ATLETICA NELL' APNEA

LE SOCIETA'

TEAM BARRACUDA
JONIO SUB
ASD CLUB PESCA SPORTIVA DELLO JONIO
ADPS POSEIDON SOVERATO

LA SEZIONE  

CATANZARO

EMAIL

I NODI
I NODI NELLA PESCA
UTILITA'
SCREEN SAVER MARE
ALTRO
Lello Grasso della New Sport Fishing cattura spigola di nove kg.

CLASSIFICA PROVINCIALE SURF 1A PROVA 2006
Tutti gli iscritti al Campionato provinciale 2006 SURF
LA GUIDA MANABILE DEI FIUMI DELLA PROVINCIA
CORSO DI AGGIORNAMENTO AGVI
 

La sezione provinciale F.i.p.s.a.s. di Catanzaro si trova Via G. Di Tarsia, n°20 - 88100 Catanzaro - Presidente Piero Loprete




I NODI a cura di Massimo Rotondaro

 

 

NODO GIUNZIONE PER LENZE DIVERSE

Clicca sulla foto per ingrandirla

In alcuni sistemi di pesca può capitare di dover collegare al corpo di lenza un terminale di diametro molto più grande, in questi casi il problema può essere risolto adottando la giunzione Uni, nella versione studiata per lenze di diametro diverso.
La versatilità del nodo base Uni permette di ottenere una saldatura in grado di conservare almeno il novantacinque per cento del carico di rottura del filo annodato.

1) Per prima cosa si mette a doppio il corpo di lenza per circa trenta centimetri e lo si affianca al terminale da unire.

2) Con la testa dell'asola del corpo di lenza si realizza un nodo base Uni, tornando indietro ed avvolgendo per quattro volte i tre fili che si trovano paralleli passando sempre dentro all'occhiello che si è venuto a formare.

3) Tesando i tre fili paralleli congiuntamente e la testa dell'asola si portano le spire a serrarsi sul terminale non prima di avere lubrificato.

4) Si forma un secondo nodo base Uni, utilizzando ora il terminale per avvolgere il corpo di lenza ed il relativo capo libero.

Date le dimensioni del filo questo nodo avrà solo tre spire. Si ripete l'operazione come descritto al punto tre ed infine agendo con forza sul terminale e sulla lenza raddoppiata si portano i nodi ad azzuccare l'uno contro l'altro. Si conclude tagliando i fili in eccedenza ad un millimetro dal nodo.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Copyright - Fipsas Catanzaro 2005