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NODO
GIUNZIONE ACCIAIO - DACRON |

Da quando in
commercio è stato inserito l'acciaio termosaldante, legature di
questo genere non si utilizzano più.
Rimane, comunque,
la possibilità di utilizzarlo quando si vuole legare acciaio e
dacron, ad esempio nella traina di profondità e anche per
agevolare il passaggio del filo attraverso gli anelli della
canna, escludendo l'impiego della girella.
1) Poniamo in tensione il tratto finale del dacron e lo
avvolgiamo numerose volte (almeno 6) con il cavetto d'acciaio,
il più possibile aderenti al dacron.
2) Al termine di questa serie di spire si prende il capo libero
del dacron e lo si avvolge all'indietro affiancandolo alle spire
costruite precedentemente con l'acciaio.
3) Con il capo libero dell'acciaio si avvolge la doppia spirale
che si è venuta a formare, seguendone il verso, fino a quanto
non si giunge al punto in cui l'acciaio esce con un filo unico.
Qui si fanno 4 o 5 avvolgimenti stretti acciaio su acciaio.
Si conclude tagliando il dacron in eccedenza e troncando il capo
libero a ridosso del rispettivo corpo di lenza.
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