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I NODI a cura di Massimo Rotondaro

 

 

NODO DOPPIO COLLO A TRE SPIRE UNI

 

Anche questo nodo è usato dai palamitori e da ampie garanzie in fatto di tenuta ed ha la prerogativa di non slittare sotto trazione laterale.

 Allestendo infatti il palamito il problema principale è quello di bloccare il bracciolo sul trave, affinchè sotto sforzo non slitti.


1) Si inizia avvolgendo il trave del palamito con l'estremità libera del bracciolo per due o tre volte, realizzando quindi un doppio o triplo collo.


2) Si affianca, quindi, il capo libero del bracciolo al corpo dello stesso e, dopo aver costruito l'anello necessario al nodo Uni, si formano tre spire attorno ai fili affiancati.


3) Tesando il capo libero si portano le spire ad accostarsi, quindi si tira il corpo del bracciolo facendo scorrere il nodo Uni sino a ridosso del trave. Si lubrifica abbondantemente e si completa la stretta tirando con forza il corpo del bracciolo. Si conclude tagliando il filo in eccedenza ad un millimetro dal nodo.

Questo nodo, tra l'altro, consente di tenere il bracciolo perpendicolare al trave, diminuendo quindi la possibilità di aggrovigliamenti.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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