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I NODI a cura di Massimo Rotondaro

 

 

NODO BASIC UNI PER ANELLI

 

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Il sistema Uni, che abbiamo già incontrato nel capitolo dedicato agli ami a paletta è imperniato su di un nodo base che è validissimo anche per gli anelli delle girelle, degli ami e degli artificiali. La sua capacità di resistenza è normalmente compresa fra il novanta ed il cento per cento del carico di rottura della lenza impiegata ed inoltre l'esecuzione si presenta semplice e rapida.

1) Si inizia introducendo per una ventina di centimetri l'estremità della lenza all'interno dell'anello. Si torna quindi indietro affiancando per un breve tratto il capo libero al corpo di lenza e creando un'occhiello di filo riportando il capo libero in prossimità dell'anello.

2) Passando con il capo libero all'interno dell'occhiello si avvolgono i fili doppiati fino a formare sei spire.

3) Si agisce sul capo libero tirandolo fino a che le spire non hanno preso la posizione accostata.

4) Si lubrifica adeguatamente e, mantenendo fermo l'anello, si tira ancora il capo libero fino a che il nodo non è ben stretto. Si passa quindi ad agire sul corpo di lenza portando il nodo ad azzuccarsi contro l'anello metallico. Si conclude tagliando il capo libero a due millimetri dal nodo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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