|
|
NODO
AVVOLGIMENTO SEMPLICE |

E' questo uno dei
nodi più usati, per la facilità e rapidità di esecuzione oltre
che per la notevole affidabilità, riesce infatti a conservare
dal novanta al novantacinque per cento del carico di rottura del
filo impiegato. L'unico punto debole sta forse nel fatto che, a
nodo ultimato, si viene ad avere una serie di spire avvolte
intorno al gambo dell'amo bloccate da una spira che le sormonta
diagonalmente, e questa spira, sporgendo sopra le altre, è più
soggetta a logorarsi e può essere con più facilità recisa da un
pesce dai denti taglienti.
1) Si inizia affiancando il gambo dell'amo ed il filo a circa
quindici centimetri dall'estremità.
2) Con la sinistra si tiene fermo l'amo per il collo unitamente
al filo e con il capo libero nell'occhiello che si era formato
all'inizio delle spire.
A seconda del lato dell'occhiello prescelto per fare entrare il
filo avremo il capo libero perpendicolarmente oppure parallelo
al gambo dell'amo.
3) Dopo avere lubrificato si stringe il nodo agendo prima sul
filo principale, che permette di serrare l'anello, poi sul capo
libero e di nuovo sul filo principale trattenendo l'amo, in modo
da portare il nodo a contrasto con la paletta. Si conclude
tagliando il capo libero a due millimetri dal nodo.
|