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I NODI a cura di Massimo Rotondaro

 

 

NODO AD OTTO SEMPLICE



 



E' un nodo elementare e si sceglie prevalentemente quando si impiegano ami molto piccoli difficili da legare con altri nodi, oppure quando non si dispone di una sufficiente quantità di filo a causa di un bracciolo troppo corto.

Composto da due spire avvolgenti non è consigliabile quando si pensa di catturare pesci di rispettabili dimensioni.

1) Si inizia formando all'estremità del filo un nodo semplice a doppia spira.

2) Tirando leggermente i due fili che fuoriescono dal nodo si fanno accostare le spire fino ad ottenere l'avvolgimento dell'anello dando così luogo ad una forma ad otto.

3) Dopo aver bagnato il nodo con la saliva si introduce il gambo dell'amo nell'occhiello più basso della otto e lo si fa penetrare oltre l'incrocio dei fili sino ad uscire dall'altro anello.

4) Tirando leggermente ma con forza il capo del filo ed il corpo di lenza si fanno stringere le spire della otto attorno al gambo dell'amo dando luogo a due avvolgimenti incrociati. Tenendo fermo l'amo ed agendo sul filo più lungo si fa scorrere il nodo contro la paletta la cui sagoma contribuirà a fornire al nodo la forma finale. In ultimo si taglia il capo libero a circa un millimetro dal nodo.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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