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I NODI a cura di Massimo Rotondaro

 

 

NODO JANSIK SPECIAL

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Fra i nodi che si possono scegliere per legare girelle, ami ad occhiello od anelli degli artificiali, il Jansik special è uno dei meno conosciuti, anche se fa parte del ristretto numero di nodi che, se eseguiti correttamente, sono in grado di conservare oltre il novantacinque per cento del carico di rottura della lenza impiegata.

Il jansik non è un nodo tanto facile da stringere in quanto nella fase finale vi è la necessità di far slittare uniformemente le ampie spire fra di loro, per cui è indicato più per lenze sottili fino ad un massimo dell' 0,50 millimetri.

1) Si inizia introducendo per un buon tratto il capo libero della lenza dentro all'anello e si ripete l'operazione fino a formare un occhiello delle dimensioni di una moneta da cento lire.

2) Si ripete l'operazione per altre due volte in modo da avere in tutto tre occhielli completi.

3) Con il capo libero si avvolgono per due volte i tre fili affiancati passando dentro agli occhielli.

4) Si lubrifica abbondantemente e, tenendo fermo l'attrezzo, si agisce in modo contrapposto sul corpo di lenza e sul capo libero facendo ridurre le spire sino a serrarle sull'anello metallico. Si tira con forza il corpo di lenza e si conclude tagliando il capo libero a due millimetri dal nodo


 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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