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UN PIZZICO DI CALABRIA NEI
MONDIALI BIG GAME FISHING:
ITALIA BRONZO DOPO 9
ANNI IN EGITTO
L' attesa è stata lunga, ma
dopo 9 lunghi anni l' Italia ritorna sul podio, in Egitto, nel
Campionato Mondiale di Big Game Fishing in Traina d' altura.
E sino all' ultimo si è rischiato di avere tutte e due le
squadre suo podio. E nel team Italiano, composto da otto
atleti, anche il Catanzarese Massimo Rotondaro, componente
della squadra Italia A. Alla fine ha vinto la Svizzera, paese
senza il mare, ma come per la vela anche nella pesca ha
trionfato, seconda la Spagna, terza l' Italia. La manifestazione
ben organizzata dalla nazione Ospitante, l' Egitto, ha visto la
partecipazione di Svizzera, Spagna, Italia, Francia, Egitto,
Messico, Inghilterra, Sud Africa, Germania, Giordania ed
Austria. E' stata una competizione particolare, non proprio in
altura, in una pesca effettuata a circa 20 miglia dalla costa,
ma sempre a ridosso dei reef (barriere di roccia e corallo) e
delle numerose isolette presenti nel Canale di Suez. Le
imbarcazioni, quasi tutte identiche sia per struttura che per
velocità, erano barche da 18 o più metri, in legno, dislocanti,
monomotore, attrezzate per la pesca anche se in modo spartano.
Il team della Svizzera

  
 


   
 
l' articolo fdella Gazzetta

Alcune immagini di El_gouna
un barracuda al peso
Le imbarcazioni di Italia B e Italia A

Valutazioni a posteriori.
Come si diceva prima la
squadra che ha vinto è stata la Svizzera, seguita dalla Spagna.
E la chiave di volta di questa gara probabilmente, anzi
certamente è da vedere nel fatto che entrambi i team si sono
recati in quel di Hurgaga ben una settimana prima, per provare
il campo di gara. Gli esperti spagnoli, in tre uscite pre-gara,
con il Charter Galalah (Skipper esperto del posto) hanno
realizzato numerose catture di Kawa Kawa, del peso dai 3 ai 7
chili, una sorta di alletterato del Mar Rosso. E per volere
della sorte, la stessa barca è capitata alla Svizzera. Ne è
conseguito che entrambi gli equipaggi si sono avvalsi dei siti
nei quali erano state effettuate le catture di Kawa Kawa, senza
perdita di tempo nel ricercare le prede. E difatti, nel primo
giorno di gara, sia la Svizzera che la Spagna hanno "doppiato"
gli avversari realizzando il doppio del pescato sul terzo (L'
Egitto) e trovando i Kawa Kawa, con una media di pescato di 8,71
Kg, per pesce la Svizzera e Kg. 8,14 per pesce la Spagna. E
veniamo alla cronaca delle giornate di prova delle due squadre
italiane. Le due nazionali, Italia A (Quarta Antonio,
Rotondaro Massimo, Rallaele Gaetano e Elia Carmine) ed Italia
B (Fanelli Riccardo, Bot Giacomo, Coppari Francesco e
Bottiglieri Massimo) scelte dal C.T. Mirko Eusebi ed
accompagnate dal Presidente della F.I.P.S.A.S. - Settore Mare
Marco Pisacane e da Alfredo Castaldo, hanno provato nella
giornata antecedente la competizione, il campo di gara.
Durante la prova,
sebbene i due team non si siano spinti sul vero campo di gara
troppo distante per poi fare ritorno alla Marina di El Gouna,
base della competizione, sono stati catturati due Giant Trevally
da Italia A e due tonni (un Kawa Kawa ed un Dog tuth) da Italia
B.
tonno alla pesa
E mercoledì 14 il via alla
competizione.
Le 17 imbarcazioni, con i
Team delle nazioni presenti a bordo di cui alcune con due
squadre, partono per il campo di gara alle ore 08,00. Per
regolamento la competizione si protrarrà sino alle ore 17,00.
Tutte le imbarcazioni rimarranno in rada, il pesce conservato
nelle stive colme di ghiaccio, ed il giorno dopo e quello dopo
ancora, via dalle ore 07,00 alle ore 17,00. A quell' ora di
Venerdì 16 febbraio fine della competizione, sosta nella rada
più vicina o a ridosso delle isole e rientro nel porto di
El-Gouna Sabato mattina con orario massimo alle ore 10,00. A
bordo di ogni squadra un ispettore di bordo messo a disposizione
dall' Egitto.
Via alla competizione, l'
adrenalina è alta, gli equipaggi tutti tiratissimi. Balza subito
all' occhio la tecnica degli Egiziani che trainano a cinque nodi
con dei planner affondanti della Yamashita. Il che lascia
intendere che mirano a pesci di mezz' acqua o di fondo.
LE PROVE DEI NOSTRI TEAM.
Primo Giorno.
Le due squadre per diverse
ore navigano vicine, a poche miglia di distanza, sulla barca di
Italia A l' accompagnatore Alfredo Castaldo, su Italia B il CT
Mirko Eusebi, il Presidente Pisacane sulla barca giuria. Ma le
ore passano in fretta e 16 equipaggi su 17 effettuano pochissime
catture: Egitto, Italia B, Inghilterra 3 prede, Francia,
EgittoB, Messico 4 prede, Francia A, Germania B, Sud
Africa, Spagna B, Germania A 2 prede, Giordania, Messico,
Italia A ed Austria 1 preda, con Svizzera e Spagna a 7
prede. Si defila già una gara in salita per i nostri
equipaggi i quali per fare un piazzamento debbono sperare su due
buoni risultati nei giorni seguenti. Molte le prede sotto misura
(3 chili) che verranno rilasciate o portate comunque alla pesa
dai Team.
Fanelli, Coppari e Bot con
tre prede (Italia B)
Le notizie, comunque,
giungevano frammentarie tra le imbarcazioni per una quasi totale
assenza di campo per i cellulari e per via della cattiva
propagazione dei VHF. Di rilievo la cattura di un Dogtooth tuna
da parte di Italia B, tonno che oppone una difesa del tutto
particolare, pari ad un pesce di 3 o 4 volte superiore nel peso.
Italia A cattura numerose cernie e red fish, tutte sotto il peso
minimo.
Secondo Giorno.
Inizia la seconda giornata di pesca. Gli equipaggi si allungano
nell' enorme campo di gara (circa 50 miglia). Si inizia a fare
sul serio, e sono poche le barche vicine.
Italia B
decide di rimanere a ridosso di un isolotto dove a soli 50 metri
dalla sua costa la profondità diventata notevole, oltre i 200
metri, alla ricerca dei tunnidi, quelli veri e seri. diversi gli
strike interessanti, anche multipli, con la cattura di un tonno
bluefin, diversi Kawa Kawa ed un paio di Trevally di buona
misura. La giornata di gara si concluderà Per Italia B (Coppari,
Fanelli, Bot e Bottiglieri) con 10 pesci risultati poi alla pesa
kg. 68, con una media per pesce di Kg. 6.8. Diversi gli strike
multipli portati a buon fine dall' affiatato team.
   
Italia A,
invece, cambia completamente zona e vista anche l' esperienza
degli angler per la traina di profondità, cerca con insistenza i
"caranx Ignobilis" o Giant Trevally, quelli seri. Ed affondando
i Mans 30+ con oltre 2 Kg. di peso e le lenze ad oltre 150 metri
dalla poppa, li trova, e come!
Si parte con uno strike che
porta a bordo un Trevallky di ben 13 Kg. E poi subito dopo una
partenza multipla, 4 stike, 4 trevally, di cui uno si slama, ma
tre a bordo.
L' adrenalina è alta ed il
team alle stelle. Quarta, Rotondaro, Elia e Raffaele sulle ali
dell' euforia si ripetono portando a bordo ben 9 prede per un
peso totale di 75 kg. ed una media per pesce di ben Kg. 8,33.
I due team, ma questo lo
sapranno solo a terra, all' arrivo, chiuderanno la giornata
in prima posizione Italia A (Quarta, Rotondaro, Elia e Raffaele)
ed in seconda posizione Italia B (Coppari, Fanelli, Bot e
Bottiglieri), doppiando i terzi ed i quarti con il doppio del
pescato.
Terzo Giorno.
La resa dei conti è vicina. Italia A insiste nella stessa zona
dove ha fatto quelle belle catture di Trevally, mentre Italia B
è nella zona dei tunnidi, in particolare dei Kawa Kawa. Il
pescato totale della giornata sarà notevole per tutti gli
equipaggi. I pesci di prima mattina fanno storie a mangiare,
poche catture, ma nel pomeriggio si scatena in "finimondo".
Ita B, alle 14 aveva 7 o 8
prede a bordo ed Ita A due prede valide, poi giunge la
telefonata che Ita B ha trovato i Kawa Kawa e terminerà la
giornata con ben 42 prede (purtroppo la maggioranza sotto misura
per pochi grammi).
Ita A, invece, alle 16 trova
i Carangidi e porta a segno due triplette multiple e
contemporanee chiudendo la gara con Kg. 53 ed 8 prede con un
peso medio di Kg. 6,62. Nelle sue prede anche un Kawa Kawa e 2
"Yellow Spotted Trevally", una sorta di ricciola molto simile
alla nostra ma del peso di circa 5 chili cadauna. Italia B
porterà Kg. 47 con 12 prede valide ed una media peso per preda
di Kg. 3,91.
Il piazzamento delle due
italiane, che si saprà a
fine gara, sarà di un terzo posto per Italia A (Quarta,
Rotondaro, Elia e Raffaele) ed un quinti per Italia B (Coppari,
Fanelli, Bot e Bottiglieri).
Il fine gara.
La competizione è finita, arrivano le prime frammentarie
notizie. Non si sa esattamente il pescato della prima giornata
di gara di Svizzera e Spagna A. A terra ci danno sul podio,
quasi certamente una squadra, forse due, anche perchè Italia A
aveva tre prede il primo giorno, due poi scartate per pochi
grammi di peso in meno. I due team italiani rientrano a terra
con il cuore in gola, la certezza di aver dato il massimo, di
aver pescato con il cuore e con l' anima, di aver dato il meglio
di se stessi. Due team affiatatissimi, che pur avendo trascorso
72 ore sempre in barca non hanno avuto il minimo attrito,
contestazione, sempre l' uno al servizio dell' altro. Un
gruppo speciale!
A terra gli ultimi team ad
entrare in porto ed andare alla pesa, chissà se per caso o se l'
organizzazione ha voluto cosi (forse per mantenere alto l'
interesse) sono stati proprio i team di Italia A, Italia B,
Spagna e Svizzera.
Una folla nutrita è rimasta
sempre attenta alla pesatura condotta dall' esperto Muskat, con
il Presidente Pisacane a verificare che tutto vada regolarmente
per i suoi team.
Scende dalla imbarcazione i
pesci il Team di Italia A, con una folla di curiosi che si fa
notare per le esclamazioni di approvazione verso quel team che
ha preso i pesci più grossi, ben 18 per un totale di 132 Kg.
E grande soddisfazione e
plauso per i 4 (Quarta, Rotondaro, Elia e Raffaele) che sperano
nel podio.
Poi è la volta di Italia B
che scarica ben 25 prede, per un totale in Kg. pari all' altro
Team, Kg. 132. Anche per loro grande attenzione, sono due team
temuti, e che vengono dati tra i favoriti.
Alla pesa anche una bella "plectropromus
Murisrubri" o Red sea Coralcod, una specie di cernia presente
nel Mar rosso di ben 23 chili catturata dal team Egitto B che
vale però la metà dei punti per regolamento.
E anche la Spagna A avrà una
bella preda, un Giant Trevally, pesce più grande della
competizione, con ben 29,5 Kg. alla pesa.
La cerimonia di premiazione.
Nel pomeriggio di Sabato 17
viene esposta la classifica ufficiale, prima la Svizzera,
seconda la Spagna A, terza l' Italia B. La Spagna propone
ricorso contro la Svizzera, rea i aver tenuto le canne in pesca
oltre le ore 17 consentite. Risponde la Svizzera con un ricorso
contro la Spagna rea di aver messo in acqua le lenze prima delle
ore 07,00. Alla fine nessuno dei due ricorsi viene accolto e la
classifica finale è confermata:
|
Team |
Posizione |
Penalità |
Punti/Kg. |
Pesci |
|
SVIZZERA |
1 |
8 |
151 |
31 |
|
SPAGNA A |
2 |
9 |
169 |
26 |
|
ITALIA B |
3 |
14 |
132 |
25 |
|
FRANCIA B |
4 |
16 |
107 |
22 |
|
EGITTO B |
5 |
16 |
101 |
14 |
|
ITALIA A |
6 |
18 |
132 |
18 |
|
A SEGUIRE LE ALTRE
SQUADRE. |
Ecco piazzamenti dei team
Italia A ed italia B:
PRIMO GIORNO
|
Team |
Posizione |
Penalità |
Punti/Kg. |
Pesci |
|
ITALIA B |
7 |
7 |
17 |
3 |
|
ITALIA A |
14 |
14 |
4 |
1 |
SECONDO GIORNO
|
Team |
Posizione |
Penalità |
Punti/Kg. |
Pesci |
|
ITALIA A |
1 |
1 |
75 |
9 |
|
ITALIA B |
2 |
2 |
68 |
10 |
TERZO GIORNO
|
Team |
Posizione |
Penalità |
Punti/Kg. |
Pesci |
|
ITALIA A |
3 |
3 |
53 |
8 |
|
ITALIA B |
5 |
5 |
47 |
12 |
Alla presenza di tutti i
Presidenti delle Nazioni partecipanti, il Presidente della
Federazione egiziana Mr. Mokhtar Hussein ed il Presidente della
FIPS-M Mr. Marcel Ordan hanno dato inizio alla cerimonia di
premiazione con la consegna del titolo di Campione del Mondo
alla Svizzera (nella quale è presente come angler il pugliese
Antonio Montefusco) e dei premi per i secondi e terzi
classificati. Grande soddisfazione alla consegna del Bronzo per
Italia B con momenti di commozione per il risultato raggiunto e
che mancava da numerosi anni. Una cena di gala, naturalmente a
base di pesce, pescato da tutti i partecipanti, hanno chiuso una
manifestazione che, almeno nel cuore dei due team italiani
rimarrà indelebile. Per Italia A l' amaro in bocca per essere
andata vicinissimi alla vittoria finale, per Italia B per aver
centrato il podio.
Le scelte della F.I.P.S.A.S.
Le scelte effettuate dal C.T. Mirko Eusebi e dal Presidente
Pisacane, per come parlano i fatti, sono state
incontestabilmente giuste. Oltre ad essersi ispirati ad un senso
di sicura trasparenza (sono stati convocati i campioni delle tre
discipline, altura, costiera e drifting) sono riusciti a
comporre un gruppo affiatatO e che ha dato manforte uno all'
altro. Grande euforia nel Team FIPSAS seppure con la
consapevolezza che si sarebbe potuto fare anche di più. Era alla
portata dei team italiani. Dal 1998, anno dell' ultimo successo
in coppa del Mondo, l' Italia torna tra le grandi del Big game.
IL CAMPIONATO IN BREVE.
Grande divario tra le prime
sei ed il resto dei Team.
Dal primo al sesto infatti, hanno doppiato gli altri equipaggi,
sia per punteggio in Kg. che per numero di pesci.
Nella classifica virtuale del
peso medio più alto per pescato ecco il risultato:
ITALIA A media Kg. 7,33
Egitto B media kg. 7,21
Egitto A media Kg. 6,81
Spagna A media Kg. 6,50
Sud Africa media Kg. 6,40
Italia B media Kg. 5,28
La Svizzera ha vinto con una media di Kg.4,87 per pesce.
Chi ha catturato di meno.
Germania A con Kg. 16 e 4 Pesci
Austria con Kg. 22 e 5 Pesci
Tutte le principali specie
catturate:
Sphyraena Barracuda (Great Barracuda)
Plectropromus Murisrubri (Red sea Coralcod)
Kawa Kawa
King Maccarel
Bluefin tuna
Dogtooth tuna (Gymnosarda unicolor)
Garangoides Fulgoguttatus (Yellow Spotted Trevally)
Caranx Ignobilis (Giant Trevally)
Lampuga (Coryphaena hippurus)
Wahoo (Acanthocybium solandri)
King fish (Scomberomorus commerson)
Curiosità:
Le paventate ipotesi di incontri con grandi pesci non si sono
avverate. In quel tratto di Mar Rosso, infatti, non sono
presenti rostrati, ne pesci vela ne blue marlin. La
competizione, alla fine, è stata vinta da chi ha preso i pesci
più piccoli, come dire "la presenza di esperti in
traina costiera nel team che ha conquistato il bronzo è stata di
rilevante importanza".
BOX sulla Traina d’ altura
La tecnica di pesca in traina
d’ altura si effettua con grandi imbarcazioni molto lontano
dalla costa, anche ad oltre 30 miglia. Consiste nel trainare
diverse lenze, anche sino a 6 ed otto canne, munite di mulinelli
potenti ed almeno 500 metri di buon nylon. Le velocità di traina
variano dai 5 ai 10 nodi e si trainano esce artificiali quali
piume piombate, minnows affondanti, Kona, jet ecc. A volte
vengono utilizzati degli accessori, i teaser, per attirare i
pesci in superficie. I teaser siono composti da piccoli
artificiali che montati sulla lenza enza ami fungono da
mangianza, attirando l’ attenzione dei pesci dal fondo del mare
per portarli a distanza debita dalle esche trainate. Nel caso
specifico del Mar Rosso sede della manifestazione mondiale, la
pesca in altura è una pesca mista, di superficie ma anche di
profondità. Quel mare, infatti, abbonda sia di pesci di fondo
che si pesci in superficie.
Le Regole per le convocazioni
dei nazionali
La F.I.P.S.A.S. dispone di un
documento, la Circolare Normativa, che regola tutte le norme
relative alle numerose attività, tra le quali quelle relative
alle convocazioni degli atleti ai Mondiali delle varie
specialità. Per il Big Game la C.N. prevede la convocazione dei
componenti (3) che hanno vinto il Campionato Italiano di
specialità. Nel caso dell’ Egitto, la Traina d’ altura. Il
quarto componente del team viene poi selezionato tra i
partecipanti dello stesso Campionato Italiano. Per quanto
riguarda la seconda squadra il tutto è rimandato ai seguenti e
trasparenti criteri: viene convocato il Capitano del team che ha
vinto il campionato Italiano di drifting e quello di Traina
costiera. A questi nomi il Commissario tecnico aggiunge altri
due nominativi che possono essere attinti tra i partecipanti ai
tre Campionati Italiani (altura, costiera e drifting) o tra i
componenti nazionali dell’ anno precedente.
tutte le classifiche
|
Classifica
definitiva finale |
|
Team |
Posizione |
Penalità |
Punti/Kg. |
Pesci |
|
SVIZZERA |
1 |
8 |
151 |
31 |
|
SPAGNA A |
2 |
9 |
169 |
26 |
|
ITALIA B |
3 |
14 |
132 |
25 |
|
FRANCIA B |
4 |
16 |
107 |
22 |
|
EGITTO B |
5 |
16 |
101 |
14 |
|
ITALIA A |
6 |
18 |
132 |
18 |
|
EGITTO A |
7 |
22 |
75 |
11 |
|
MESSICO A |
8 |
25 |
68 |
13 |
|
SPAGNA B |
9 |
26 |
63 |
15 |
|
INGHILTERRA |
10 |
27 |
57 |
15 |
|
SUD
AFRICA |
11 |
28 |
- |
|
|
FRANCIA A |
12 |
34 |
- |
|
|
GERMANIA B |
13 |
37 |
- |
|
|
GIORDANIA |
14 |
41 |
- |
|
|
MESSICO B |
15 |
43 |
- |
|
|
AUSTRIA |
16 |
45 |
- |
|
|
GERMANIA A |
17 |
46 |
- |
|
|
PRIMO GIORNO |
|
Team |
Posizione |
Penalità |
Punti/Kg. |
Pesci |
|
SVIZZERA |
1 |
1 |
61 |
7 |
|
SPAGNA A |
2 |
2 |
57 |
7 |
|
EGITTO A |
3 |
3 |
31 |
3 |
|
FRANCIA B |
4 |
4 |
31 |
4 |
|
EGITTO B |
5 |
5 |
28 |
4 |
|
MESSICO A |
6 |
6 |
25 |
4 |
|
ITALIA B |
7 |
7 |
17 |
3 |
|
INGHILTERRA |
8 |
8 |
16 |
3 |
|
FRANCIA A |
9 |
9 |
15 |
2 |
|
GERMANIA B |
10 |
10 |
11 |
2 |
|
SUD
AFRICA |
11 |
11 |
9 |
2 |
|
SPAGNA B |
12 |
12 |
9 |
2 |
|
GERMANIA A |
13 |
13 |
6 |
2 |
|
GIORDANIA |
14 |
14 |
4 |
1 |
|
ITALIA A |
14 |
14 |
4 |
1 |
|
MESSICO B |
14 |
14 |
4 |
1 |
|
AUSTRIA |
17 |
17 |
3 |
1 |
|
SECONDO GIORNO |
|
Team |
Posizione |
Penalità |
Punti/Kg. |
Pesci |
|
ITALIA A |
1 |
1 |
75 |
9 |
|
ITALIA B |
2 |
2 |
68 |
10 |
|
SVIZZERA |
3 |
3 |
41 |
11 |
|
EGITTO B |
4 |
4 |
33 |
6 |
|
MESSICO A |
5 |
5 |
31 |
6 |
|
SPAGNA A |
6 |
6 |
26 |
5 |
|
SPAGNA B |
7 |
7 |
20 |
4 |
|
INGHILTERRA |
8 |
8 |
19 |
5 |
|
EGITTO A |
9 |
9 |
16 |
3 |
|
FRANCIA B |
10 |
10 |
16 |
4 |
|
SUD
AFRICA |
11 |
11 |
12 |
2 |
|
MESSICO B |
12 |
12 |
11 |
1 |
|
AUSTRIA |
13 |
13 |
10 |
2 |
|
GIORDANIA |
14 |
14 |
9 |
1 |
|
GERMANIA B |
15 |
15 |
4 |
1 |
|
FRANCIA A |
16 |
16 |
3 |
1 |
|
GERMANIA A |
17 |
17 |
0 |
0 |
|
TERZO GIORNO |
|
Team |
Posizione |
Penalità |
Punti/Kg. |
Pesci |
|
SPAGNA A |
1 |
1 |
86 |
14 |
|
FRANCIA B |
2 |
2 |
60 |
14 |
|
ITALIA A |
3 |
3 |
53 |
8 |
|
SVIZZERA |
4 |
4 |
49 |
13 |
|
ITALIA B |
5 |
5 |
47 |
12 |
|
SUD
AFRICA |
6 |
6 |
43 |
6 |
|
EGITTO B |
7 |
7 |
40 |
4 |
|
SPAGNA B |
8 |
8 |
34 |
9 |
|
FRANCIA A |
9 |
9 |
32 |
7 |
|
EGITTO A |
10 |
10 |
28 |
5 |
|
INGHILTERRA |
11 |
11 |
22 |
5 |
|
GERMANIA B |
12 |
12 |
18 |
4 |
|
GIORDANIA |
13 |
13 |
17 |
1 |
|
MESSICO A |
14 |
14 |
12 |
2 |
|
AUSTRIA |
15 |
15 |
9 |
2 |
|
GERMANIA A |
16 |
16 |
9 |
2 |
|
MESSICO B |
17 |
17 |
0 |
0 |
|