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Davvero una bella
dimostrazione, quella della Società di Massimo Rotondaro che
reduce dal Nazionale di DRIFTING ha avuto la faccia tosta di
arrivare secondo sul podio vicino ad equipaggi di tutto
rispetto.
Si erano qualificati dopo una gara svoltasi lo scorso anno, ma
hanno dato davvero del filo da torcere agli altri “lupi di mare”
intervenuti da tutt’Italia, 20 gli equipaggi che si disputavano
il titolo, i giorni dal 25 al 28 luglio organizzata a Siracusa
da due circoli locali.
Da Bari, Ascoli Piceno,Genova,
Livorno, Rimini, Rapallo, Rovigo, Pisa, Ostia, Latina, e Vibo
Marina, Reggio Calabria, Siracusa, ed infine due gli equipaggi
che la Fipsas di Catanzaro ha presentato, in occasione di questa
stupenda gara, a fare da Giudice di gara Tiziano Parma nome noto
agli addetti ai lavori, che ha sicuramente svolto il suo compito
in maniera egregia.
La manifestazione purtroppo per le precarie condizioni meteo nei
primi due giorno di gara non ha avuto luogo, così hanno deciso i
Direttori di Gara tra le polemiche incalzanti dei concorrenti
che con gli ami “affilati” non vedevano l’ora di dimostrare al
mondo la propria bravura.
Andiamo alla gara, dicevamo nelle prime due giornate un vento
forte di maestrale alzatosi alle ore 11.0 circa ha dimostrato
l’impossibilità di gareggiare o comunque di poter creare seri
problemi ai concorrenti.
Dopo vari cambi delle imbarcazioni il team di Soverato
“Taverniti comandante” ha ottenuto una imbarcazione che lo ha
portato sul campo gara con circa 20 minuti di ritardo, domenica
allora si parte ma … ecco che arriva un peschereccio che nel bel
mezzo della competizione salpa le reti… naturalmente
infischiandosene del divieto posto dagli organi competenti
quando vi sono manifestazioni di questo genere , figuriamoci i
già malcontenti garisti, lasciando molte perplessità
all’organizzazione affidata dalla locale Fipsas.
Ma ecco la gara, a 8 miglia da MARZAMENI direzione 90°, sulla
secca di AVOLA con un cappello di 50 metri, al via dato alle
7.00 circa, dopo circa un’ora dall’inizio, ecco il primo STRIKE
da parte della barca numero 17 quella del Circolo Nautico
Sanbenedettese di Ascoli ,il suo angler porta dopo un’ora e
mezza di combattimento un TONNO di 70 chili al raffio con la 30
libbre ed in STAND UP , veramente mozzafiato, si susseguono
varie allamate con vari pesci persi per rottura.
Ancora pesci catturati un esemplare di 60 kg dal circolo velico
Ribellino, ancora una magnifica lampuga di circa 15 kg che è
stata rilasciata, mentre la fine della gara si sta avvicinando
un’allamata alla imbarcazione del Comandante Taverniti
imbarcazione numero 10 società Circolo pesca sportiva Soverato,
con la 50 libbre va alla canna Massimo Rotondaro che dopo 35
minuti porta al raffio un pesce di 71,5 kg .
Il tonno catturato risulterà la preda più grande, la cosa si è
ripetuta lo scorso anno nel corso della stessa manifestazione.
Una grande prestazione quella dei secondi classificati, che
nonostante le angherie dovute alla disorganizzazione hanno
saputo combattere con atleti del calibro di RICCARDO FANELLI,
MAURIZIO MILANI, MARCO BONUCCI, DOMENICO NASO, angler e team
molto competitivi e tecnici che però non ce l’anno proprio fatta
contro i NOSTRI del Team di Soverato.
COMPLIMENTI a tutti siete davvero stati bravi, continuate così.
Prossimo appuntamento FIPSAS l’11 agosto per la prova del
CAMPIONATO PROVINCIALE DELLA SPECIALITA’ DRIFTING , TROFEO
NORMIC: organizza il CIRCOLO PESCA SPORTIVA SOVERATO, la gara
valida per la qualificazione al campionato del prossimo anno.
PIERO LOPRETE
Il team sul Podio
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