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ORDINE: Perciformi-
FAMIGLIA: Serranidi-
GENERE: Dicentrarchus –
NOME
SCIENTIFICO: Dicentrarchus labrax-
MORFOLOGIA E ABITUDINI
Esistono cinque specie di muggini e tutte sono
insidiabili con mezzi sportivi.
CEFALO COMUNE
Tra
tutte le specie è quello più difficile da catturare.
È un
classico pesce di laguna , delle zone portuali e delle
foci che raramente vive in mare aperto.
È
facilmente riconoscibile per le sue sfumature giallastre
e per la palpebra coperta da una membrana adiposa molto
sviluppata.
cefalo
LIZA AURATA
CEFALO DORATO
È
sicuramente il pesce più gradevole da mangiare e forse
per questo motivo il più ricercato.
Si
differenzia dalle altre specie per una inconfondibile
macchia dorata sull’opercolo.
cefalo CHELON LABROSUS
CEFALO LABBRONE
Sino
a qualche anno fa era il classico muggine da gara.
Presente ovunque nelle nostre acque consentiva carnieri
abbondanti. Oggi non lo è più a causa delle misure di
legge.
CEFALO BOSEGA
Uno
dei muggini più insidiati in quanto più facilmente
catturabile. È infatti quello che si trova ovunque, nei
porti, nelle lagune, sulle scogliere e via dicendo.
CEFALO VERZELATA
Uno
dei muggini meno conosciuti. Si tratta di una specie di
passo che accosta solitamente nel periodo autunnale. In
talune zone è conosciuto anche con il nome di caparello.
cefalo
LIZA SALIENS
COME
RICONOSCERLO
Il
Cefalo è un Pesce dal corpo fusiforme, robusto,
cilindrico al centro e più compresso in direzione della
coda, coperto da 41-45 grandi squame caduche. La testa è
allargata, appiattita e coperta da piccole squame
accessorie, presenti anche sul dorso. La bocca è
provvista di denti piccoli con la parte inferiore
sottile, mentre quella superiore più pronunciata. Le
narici sono ben separate. Gli occhi sono ricoperti di
una membrana trasparente (palpebra adiposa), più
evidente negli adulti. Le pinne dorsali sono due, di cui
la prima situata a metà tra testa e coda ha quattro
raggi spinosi. Le pinne pettorali sono arrotondate e più
lunghe delle pinne ventrali e presentano alla base
superiore un carat-teristico sviluppo osseo. La linea
laterale è assente. La vescica gassosa è di notevoli
dimensioni. L'intestino è caratterizzato da evaginazioni
tubolari a fondo cieco (ciechi pilorici), che in questa
specie sono due e che, per disposizione e numero,
costituiscono un carattere distintivo in particolare nei
giovanili. La colorazione del dorso è grigio-cinereo
scuro con riflessi azzurri o verdastri, i fianchi ed il
ventre sono argentati. Longitudinalmente sono evidenti
6-7 fasce di colore bruno nerastro. Una macchia nerastra
è presente alla base delle pinne pettorali.Nel
Mediterraneo, Mugil cephalus è il Cefalo di maggiori
dimensioni, raggiungendo una lunghezza massima di 70 cm
e 8 Kg di peso.L'accrescimento è rapido in particolare
al primo anno di vita (14 cm); successivamente raggiunge
24 cm (secondo) e 33 cm (terzo anno).
TECNICHE DI PESCA
I
cefali si catturano solitamente in superficie e a mezzo
fondo. Preferiscono abboccare ad esche come la polpa
della sarda anche se non disdegnano il fiocco di pane.
Anche per questa specie la tecnica della pasturazione
permette di richiamare a tiro di canna e farli rimanere
in zona.
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