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CIPS CONI CMAS FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA E ATTIVITA’ SUBACQUEE Viale Tiziano 70 – 00196 Roma
SETTORE ACQUEE MARITTIME
Big game fishing 2007 SPECIALITA’ DRIFTING
SELETTIVA PROVINCIALE DI CATANZARO DI DRIFTING 2007 (Le Castella di Isola Capo Rizzuto – 22 aprile 2007 – 20 maggio 2007)
REGOLAMENTO PARTICOLARE
ART. 1 - DENOMINAZIONE La Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee indice la: Selettiva Provinciale Catanzaro Big Game Fishing specialità Drifting che si svolgerà a Le Castella di Isola Capo Rizzuto (KR) – 22 aprile 2007 – 20 maggio 2007.
Art. 2 – ORGANIZZAZIONE
Le prove sono organizzate dalla Sezione Provinciale di Catanzaro della FIPSAS e della Società Organizzatrice A.S.D CLUB PESCA SPORTIVA DELLO JONIO C/O MASSIMO ROTONDARO – Via della Quercia 49 – 88100 CATANZARO – TEL. 0961/728268 fax 0961/728268 – email: maxroto@tin.it PRESIDENTE Massimo Rotondaro RECAPITI TELEFONICI CELL. 392/13.11.913 – 349/37.37.911 E-MAIL info@fipsas-cz.it Compete agli organizzatori richiedere ed ottenere le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento delle gare. La FIPSAS è sollevata da ogni qualsiasi responsabilità organizzativa. La manifestazione è retta dal R.T.A., dalla Circolare Normativa del corrente anno e dal presente Regolamento Particolare. Tutti i partecipanti, per effetto della loro iscrizione, dichiarano di conoscere ed accettare le norme contenute nelle Carte Federali sopraccitate.
· ART. 3 - PARTECIPANTI·Al Campionato sono ammessi equipaggi (formati da 4 concorrenti, uno dei quali con funzione d’Ispettore, su altra imbarcazione) composti da tesserati Fipsas della provincia di Catanzaro La mancata partecipazione alla gara, quale che sia il motivo, non dà diritto al rimborso dei contributi versati. Tutti i concorrenti devono essere tesserati alla FIPSAS ed iscritti a Società affiliate alla stessa. I concorrenti devono essere in possesso della Tessera Federale e del tesserino agonistico validi per l'anno in corso che devono essere presentati a richiesta degli Ufficiali di Gara.
· ART. 4 – CAMPO DI GARA·La manifestazione si svolgerà in un tratto di mare compreso tra le seguenti coordinate geografiche: 38°51,536N 38°49,104N 38°43,665N 38°42,191N 017°07,977E 017°17,545E 016°51,950E 017°08,305E
antistante l’ area di mare compresa tra Isola di Capo Rizzuto, Cropani Marina e Catanzaro lido. Il campo di gara sarà prestabilito dall’Organizzazione avrà orientativamente una dimensione di 15 mgl x 10 di forma irregolare e comunque entro le 12 miglia dalla costa. La posizione iniziale di pesca delle imbarcazioni dovrà essere compresa in detto campo. L’eventuale scarroccio, che non sia determinato dall’azione di recupero preda per la quale non vengono fissati limiti di sconfinamento, non verrà considerato sconfinamento purché contenuto nella misura massima di 4 miglia dal campo di gara. Ogni spostamento effettuato con i motori, compreso quello per il combattimento di una preda, e la cattura di una preda senza l’ausilio dei motori comporta necessariamente il rientro nel campo di gara.
ART. 5 – IMBARCAZIONI
L’ avaria di una imbarcazione in corso gara non da diritto all’equipaggio di richiedere per la giornata di gara, il recupero del tempo perduto per la riparazione o sostituzione, se possibili, della imbarcazione stessa. Le imbarcazioni stesse dovranno essere dotate di apparati ricetrasmittenti per le comunicazioni mare-terra, nonché di apparecchiatura elettronica atta a stabilire il punto nave in qualsiasi momento. Durante la gara, l’organizzazione resterà in continuo ascolto sui canali VHF e CB preventivamente stabiliti. Tutte le imbarcazioni partecipanti debbono essere in regola con le vigenti norme legislative ed amministrative. E’ FATTO OBBLIGO AGLI EQUIPAGGI DI COMUNICARE TEMPESTIVAMENTE ALLA STAZIONE DI ASCOLTO LA PROPRIA POSIZIONE DI PESCA in coordinate geografiche (latitudine e longitudine) o coordinate polari (rotta e distanza dal porto di partenza).
· ART. 6 - ISCRIZIONI·Le iscrizioni, da effettuare con il modulo specifico, dovranno essere trasmesse alla società organizzatrice A.S.D CLUB PESCA SPORTIVA DELLO JONIO ENTRO E NON OLTRE IL GIORNO 18 aprile 2007. Copia dell’iscrizione e il contributo di € 70,00 per equipaggio, dovrà essere inviata, nei termini previsti alla Società Organizzatrice del Campionato.
ART. 7 - OSPITI A BORDO –
Eventuali ospiti (esclusivamente giornalisti, autorità e sponsor) accreditati non più tardi del giorno precedente la competizione presso il Direttore di Gara, saranno da questi assegnati ad imbarcazioni prescelte a suo insindacabile giudizio.
· ART. 8 - DINAMOMETRO·· Per tutte le misurazioni di lenze connesse alle due prove fanno fede esclusivamente le risultanze ottenute dal dinamometro fornito dalla FIPSAS. Il dinamometro di gara sarà messo a disposizione dei concorrenti subito dopo il ritrovo previsto alle ore 06,30. Le operazioni di verifica delle lenze avranno luogo presso il punto del Breefing ad iniziare dal momento del rientro in porto della prima imbarcazione entro i termini previsti. A tali operazioni, provvederanno il Direttore di Gara e/o i suoi delegati.Alla verifica delle lenze deve assistere un rappresentante ufficiale dell’equipaggio interessato che sottoscriverà il verbale di verifica. ·· ART. 9 - OPERAZIONI PRELIMINARI·· Le operazioni preliminari saranno effettuate il giorno 22 aprile 2007 presso il porto di Le Castella alle ore 06,30. Esse consisteranno:
· nella verifica della posizione federale dei partecipanti; · nel rilascio, da parte di ogni singolo comandante, di una dichiarazione indicativa della classe di lenza prescelta e della lunghezza dei terminali, secondo disposizioni contenute al successivo art. 14 “attrezzature pescanti”; · nella presentazione delle attrezzature pescanti (canna, mulinello e lenza) montate; · nella applicazione a ciascuna attrezzatura di un contrassegno inamovibile numerato da 1 a 7; · nel sorteggio degli Ispettori di bordo a cui dovranno essere assegnati i pettorali per contraddistinguerli dal resto dell’equipaggio.
Per ogni giornata di gara sarà effettuato il sorteggio degli ispettori di bordo. Alle operazioni preliminari potranno presenziare, in qualità di osservatori, i rappresentanti degli equipaggi iscritti.
ART. 10 - RADUNO –
Tutti i partecipanti debbono trovarsi, pena l’esclusione dalla gara, a disposizione del Direttore di Gara alle ore 6.30 dei giorni 22 aprile 20 maggio 2007 il Porto di Le Castella, nei pressi del posto barca 112 (Gazebo Lega navale – se presente). I concorrenti potranno raggiungere le proprie imbarcazioni solo dopo la consegna del materiale di gara. Gli equipaggi presenti al raduno, che per cause di forza maggiore non possano prendere il via, possono, se autorizzati dal Direttore di Gara, partecipare ugualmente, ma il tempo perduto non è recuperabile. In caso di condizioni meteomarine avverse il Direttore può rinviare, ove lo ritenga opportuno, l’inizio della gara. Nel caso che le condizioni stesse siano definitivamente giudicate pericolose per l’incolumità degli equipaggi partecipanti, la gara è rinviata al giorno seguente.
ART. 11 - DURATA DELLA GARA
Il Campionato, distinto in due prove, si effettuerà in due giornate di gara. Ciascuna prova avrà la durata di 7 ore effettive di pesca decorrenti dal momento, in cui il Direttore di Gara darà il via. Trascorse le 7 ore le imbarcazioni dovranno rientrare in porto nel più breve tempo possibile. In funzione delle condizioni meteomarine o della allocazione del campo di gara, in sede di breefing la Direzione di gara potrà ridurre la durata della gara che comunque non potrà essere inferiore a 6 ore. L’equipaggio che al segnale di termine gara non avesse portato a compimento la cattura di una preda ferrata in un momento qualsiasi della prova, avrà a disposizione un massimo di ulteriori 60 minuti per completare la cattura e per imbarcare la preda. Eventuale preda ferrata in contemporanea al segnale di fine gara non sarà valida. In caso di sospensione della gara, decisa e comunicata via radio dal Direttore di Gara, la prova sarà ritenuta valida se sarà trascorso almeno la metà del tempo della sua durata. Al termine delle giornate di gara il Campionato è ritenuto valido anche se sarà stata disputata una sola prova. In caso che gli equipaggi iscritti siano inferiore a quanto previsto dalla C.N. e dal RTA 2007 il Campionato verrà definitivamente annullato. La data di recupero verrà utilizzata solo se nelle prove del 22 aprile 2 del 20 Maggio nessun equipaggio avrà effettuato catture valide.
ART. 12 - ADEMPIMENTI IN CORSO DI GARA
Per ogni singola cattura o rilascio · l’equipaggio, a pena di invalidazione deve darne immediata comunicazione radio alla Direzione di Gara indicando il numero dell’attrezzatura impiegata; · in caso di impossibilità di comunicare la cattura alla Direzione di Gara, il Commissario di Bordo darà comunicazione delle notizie inerenti la cattura ad un Commissario di altra imbarcazione in gara; · tale circostanza dovrà essere resa nota alla Direzione di Gara o nel corso dei successivi contatti radio o ufficializzata dai due Commissari al momento del rientro; · l’Ispettore di bordo deve marcare il pesce catturato con apposita targhetta recante il numero dell’attrezzatura medesima e dovrà per ogni cattura o rilascio prelevarne il terminale, il raddoppio e la lenza riponendoli nell’apposita busta contrassegnandola con il numero della canna relativa e consegnarla all’atto del rientro, al Direttore di Gara unitamente alle attrezzature pescanti. · La lenza dovrà essere avvolta su appositi avvolgilenza forniti dall’organizzazione (terminale, raddoppio e almeno 5 mt. di lenza). · La mancata consegna di quanto sopra da parte dell’ispettore di bordo comporterà la retrocessione all’ultimo posto della giornata di gara dell’equipaggio di appartenenza dello stesso.
ART. 13 - EQUIPAGGIAMENTI · La sedia da combattimento è consentita purché non sia dotata di sistemi meccanici od elettrici tali da facilitare il pescatore nel combattimento. · I bicchierini portacanna devono essere liberamente oscillanti; sono vietati i bicchierini che permettono al pescatore di bloccare la canna o ridurre la tensione durante il combattimento. · I raffi non devono superare la lunghezza di mt. 2.50 fuori tutto. Nei raffi volanti e anche nei fissi l’eventuale corda non deve superare la lunghezza di mt. 9. Ogni raffio deve avere un solo gancio e non è consentito il suo collegamento ad alcun tipo di galleggiante. · I retini non devono superare la misura di mt. 2.50 fuori tutto. · E’ consentito esclusivamente l’uso di piccoli galleggianti, al solo scopo di regolare la profondità dell’esca. Questi galleggianti comunque non devono limitare la possibilità di difesa del pesce. · Una sagola di sicurezza può essere collegata alle canne sempre che non faciliti la cattura del pesce.
ART. 14 - ATTREZZATURE PESCANTI
Ogni equipaggio può dotarsi di un massimo di 7 (sette) attrezzature pescanti con lenze di classi comprese tra le 20 e le 130 libre, purché preventivamente punzonate e numerate. · Durante l’attività di pesca è consentito l’uso contemporaneo di un massimo di 5 attrezzature pescanti (canne, mulinelli, lenze, ecc.). · E’ consentita la sostituzione di attrezzature già punzonate purché ciò avvenga entro i termini di tempo stabiliti per le operazioni preliminari di cui all’art. 9. In tal caso l’equipaggio dovrà riconsegnare le attrezzature già punzonate per la rimozione dei contrassegni. · Non è consentito l’uso di attrezzature fisse che consentano la pesca in stand-up (es. trespolo). La pesca in piedi è consentita solo con l’utilizzo di bicchierini basculanti facenti parte della cintura di combattimento.
LENZA: possono essere usate lenze monofilo o multifilo con o senza anima piombata. Non è consentito l’uso di lenze metalliche. E’ consentito l’uso del terminale (senza limitazioni circa la resistenza ed i materiali ne è altresì consentita la composizione più o meno articolata o snodata con l’utilizzo di più materiali collegati tra loro da nodi, impiombature o girelle o quanto altro) e della doppia lenza alle seguenti condizioni tassative:
- per le classi fino a 20 libre incluse, la lunghezza del terminale non può essere superiore ai mt. 4.50; la lunghezza della doppia lenza non può essere superiore ai mt. 4.50; la lunghezza complessiva del terminale e della doppia lenza non può essere superiore ai mt. 6. - per le classi oltre le 20 libre la lunghezza del terminale non può essere superiore ai mt. 9; la lunghezza della doppia lenza non può essere superiore ai mt. 9; la lunghezza complessiva del terminale e della doppia lenza non può essere superiore ai mt. 12.
CANNA: la canna deve essere conforme all’etica sportiva e alle consuetudini. E’ lasciato ampio margine nella scelta della canna ma non è consentito l’uso di attrezzi che diano al pescatore un vantaggio ingiusto.
MULINELLO: il mulinello deve essere conforme all’etica sportiva e alle consuetudini. E’ lasciato ampio margine nella scelta del mulinello ma non è consentito l’uso di attrezzi che diano al pescatore un vantaggio ingiusto al pescatore. Non è consentito l’impiego di mulinelli con caratteristiche costruttive predisposte per la sostituzione della bobina durante l’azione di pesca.
ESCHE: sono ammesse le esche naturali e artificiali.
AMI: è consentito un solo amo per canna.
ART. 15 - CLASSI DI LENZA
Le classi di lenza ed i relativi coefficienti risultano dalla seguente tabella: libre chilogrammi coefficiente 130 60 1 80 37 1.5 50 24 3 30 15 5 20 10 8
per la determinazione delle classi di lenza non è ammessa tolleranza alcuna. Nel caso che la prima misurazione sia superiore al libraggio dichiarato verranno effettuate al massimo ulteriori due misurazioni. Se una di tali misurazioni risponderà alla classe dichiarata il test sarà ritenuto valido. Nel caso che nessuna misurazione risponda alla classe dichiarata ma il test effettuato faccia rilevare:
a) Per tutte e tre le misurazioni uno scarto pari a due classi superiori al dichiarato, il pesce sarà dichiarato nullo e non verrà convalidato. b) Per una o più misurazioni uno scarto pari a una classe superiore al dichiarato, il pesce sarà convalidato e conteggiato attribuendo allo stesso un coefficiente pari alla metà di quello corrispondente alla classe dichiarata.
ART. 16 - PREDE VALIDE
Sono considerati validi tutti i pesci di peso non inferiore a Kg. 10 (dieci), purché catturati secondo quanto stabilito nel presente Regolamento e nel rispetto delle vigenti norme legislative sulle misure minime e sugli eventuali periodi di divieto. In deroga a quanto sopra vengono previste le seguenti limitazioni per alcune tipologie di pesci ai fini della classifica; * tonno rosso peso minimo non inferiore a Kg 30 * pesce spada peso minimo non inferiore a Kg 30 * squalo volpe peso minimo non inferiore a Kg 70 * squalo blu (Prionace Glauca) non ammesso il rilascio e valido se di peso minimo non inferiore a Kg 25 * cernia peso minimo non inferiore a Kg. 20 · altri pesci ed altri squali non ammesso il rilascio e validi se di peso non inferiore a Kg 10 Ai fini della classifica verranno attribuiti i seguenti coefficienti di difficoltà per ogni preda catturata: · Coefficiente 1 se il rapporto tra il peso del pesce catturato o tra il peso minimo della tipologia di pesce rilasciato(stabilito nel regolamento particolare) ed il carico di rottura della lenza utilizzata è compreso tra 0 e 3 · Coefficiente 2 se lo stesso rapporto è compreso tra >3 e 5 · Coefficiente 3 se lo stesso rapporto è > 5 Esempio : Rilascio di un pesce con peso minimo stabilito in 30 kg con filo da 20 lb. Il coefficiente di difficoltà da attribuire ai fini della classifica è così determinato : 30 ( peso minimo della tipologia di pesce ) : 10 (carico di rottura espresso in Kg della lenza utilizzata) = 3 ; COEFFICIENTE DA ASSEGNARE = 1
Cattura di un pesce di Kg 80 con peso minimo stabilito in Kg. 30, con filo da 30 lb. Il coefficiente di difficoltà da attribuire ai fini della classifica è così determinato: 80 (peso effettivo della cattura): 15 (carico di rottura espresso in Kg. Della lenza utilizzata)= 5.33 COEFFICIENTE DA ASSEGNARE = 3
ART. 17 - CONDOTTA DI GARA·· Tutti i partecipanti sono tenuti al rispetto del presente Regolamento, del Regolamento Tecnico Agonistico e della Circolare Normativa del corrente anno. In particolare vanno osservate le seguenti norme:a) tenere un contegno corretto nei confronti degli Ufficiali di Gara e di tutti gli incaricati dell’Organizzazione; b) sottoporsi, se richiesto, al controllo prima dell’inizio della gara e ad eventuali successivi accertamenti da parte della Giuria, che predisporrà di una imbarcazione messa a disposizione dal sodalizio organizzatore, e da parte degli Ufficiali di Gara; c) non gettare in acqua qualsiasi tipo di rifiuto; d) gli accompagnatori ed i rappresentanti dei sodalizi partecipanti debbono tenere un contegno corretto nei confronti di tutti gli incaricati dell’organizzazione; e) il pescatore deve ferrare, combattere e portare la preda al raffio o al retino senza l’aiuto di altra persona, eccetto i casi previsti dal presente Regolamento. E’ vietato durante le varie fasi della cattura l’aiuto di persone non componenti l’equipaggio; f) se la canna, nel momento che il pesce abbocca, è sistemata in un portacanne fisso, il pescatore deve rimuoverla il più presto possibile; g) è consentito l’uso di cintura e bretelle o a reni o a seggiolino; tale cintura può essere collegata al mulinello, ma non alla sedia da combattimento e ad altro punto della barca; è consentito l’aiuto di altro membro dell’equipaggio per sistemarla o sostituirla; h) è consentito fissare una sagola di sicurezza fra il dorsale del pescatore e la sedia da combattimento, purché non faciliti in alcun modo l’azione di pesca; i) si possono usare pancere da combattimento dotate di punto di appoggio per la canna; l) è consentito, ad altro membro dell’equipaggio, di reggere ed orientare la sedia durante il combattimento senza però mai fornire in alcun modo aiuto diretto al pescatore; m) quando il terminale può essere afferrato da altro membro dell’equipaggio, i membri dell’equipaggio stesso possono intervenire per portare a termine la cattura; n) l’azione di pesca deve essere effettuata con l’imbarcazione in deriva o ancorata ed a motori spenti ovvero in moto e marcia disinserita; fatta eccezione per il tempo di recupero di prede ferrate, o per spostamenti, o per azione di brumeggio; in queste fasi non è consentito tenere canne in pesca. Durante l’azione di pesca o di recupero di prede la distanza minima fra le imbarcazioni concorrenti dovrà essere tale da non danneggiare l’azione di pesca degli altri concorrenti e comunque non inferiore a mt. 300. In caso di combattimento di una preda l’imbarcazione impegnata nella fase di recupero deve innalzare una bandiera gialla (cm. 30x50) fino a combattimento concluso; o) oltre le attrezzature pescanti dichiarate e munite di contrassegno numerato, di cui ai precedenti art. 9 e 14 non possono essere tenuti a bordo altri attrezzi da pesca; p) è consentito il brumeggio con le seguenti limitazioni: quantità massima per giornata di gara Kg. 150 complessivi; le pasture a secco (farinacei, pane, ecc) vanno considerate il doppio del loro peso reale. Prima della partenza dal porto ogni equipaggio ha l’obbligo di mettere in visione all’Ispettore di bordo tutto ciò che userà come brumeggio durante la gara, evidenziando in modo particolare i contenitori in cui il brumeggio è conservato. L’Ispettore di bordo dovrà impedire l’uso di pasture non dichiarate preventivamente o conservate in contenitori differenti da quelli da lui stesso contrassegnati precedentemente; in caso contrario segnalerà l’infrazione per i provvedimenti del caso. Composizione della pastura libera, ma con esclusione di elementi di mammiferi (carne, sangue, ecc) pena la squalifica dal Campionato Italiano. Il concorrente non potrà rifiutarsi di far prelevare dalla Direzione di Gara campioni della pastura che utilizzerà nella competizione. La pasturazione deve essere effettuata esclusivamente e direttamente dall’imbarcazione; è vietata qualsiasi forma indiretta di brumeggio. q) è vietato a qualsiasi persona, che non sia il pescatore, toccare qualsiasi parte della canna, del mulinello, della lenza (compresa la doppia lenza) direttamente o con qualsiasi altro mezzo durante le fasi della cattura o nel porgere qualsiasi aiuto che non sia contemplato nel presente Regolamento. Se un ostacolo impedisce lo scorrimento della lenza nei passanti della canna, potrà essere consentito l’aiuto di altri a rimuoverlo; durante questa operazione nessuno, tranne il pescatore, può tenere o manovrare la lenza; E’ ALTRESI’ VIETATO: r) mantenere la canna nel porta canne fisso od appoggiarla al bordo della barca o su qualsiasi altro oggetto durante le varie fasi della cattura; s) tirare a mano la lenza in modo da escludere l’azione della canna od attaccare in qualsiasi maniera la lenza, alla doppia lenza o al terminale, altra cima lenza di qualsiasi tipo; t) detenere a bordo fucili lanciarpioni, lance o arpioni di qualsiasi genere; u) usare come esca la carne, il sangue la pelle o altra parte di mammiferi; v) far arenare o portare in acque basse il pesce allo scopo di privarlo della sua normale attitudine al nuoto; z) agganciare un pesce intenzionalmente di “rapina”.
ART. 18 - ATTI CHE ANNULLANO LA CATTURA · rottura della canna in maniera tale da ridurne la normale funzionalità o comunque al di sotto delle misure minime previste. · Mutilazioni profonde al pesce causate da pescecane o altri pesci o dalle eliche. I danni causati dal terminale o dalla lenza, vecchie ferite e deformità non sono considerate ai fini dell’annullamento della cattura. · Combattimento o recupero di una preda con più lenze. · Mancata comunicazione radio della cattura alla organizzazione. · Cattura di un pesce in modo che la doppia lenza non esca mai dalla punta della canna.
· ART. 19 - PESATURA DEL PESCATO·· Le operazioni di pesatura del pescato avranno luogo presso la sede del circolo organizzatore ad iniziare dal momento del rientro della prima imbarcazione entro i termini prescritti, previa verifica del pescato.A tali operazioni, cui provvederanno il Direttore di Gara e/o suoi delegati, assisteranno il Giudice di Gara e rappresentanti dei concorrenti. Le operazioni di pesatura verranno eseguite su bilancia adeguata al peso delle prede presentate. Alla pesatura deve assistere un rappresentante ufficiale dell’equipaggio interessato che sottoscriverà il verbale di pesatura compilato all’atto dell’operazione stessa. Il pescato, che rimane a disposizione della società organizzatrice, esaurita questa operazione e scaduti i termini per eventuali reclami, è destinato in beneficenza.
ART. 20 - SISTEMA DI PUNTEGGIO E CLASSIFICA
Ai fini di uniformare i criteri di punteggio da attribuire per le catture, fermi restando per questi ultimi i riferimenti ai pesi minimi stabiliti, , saranno assegnati punti 1 (uno) per ogni 100 grammi di pescato. I pesi verranno arrotondati al peso superiore o inferiore a seconda che risultino frazioni rispettivamente superiori ovvero uguali o inferiori ai 50 grammi. Tale arrotondamento verrà effettuato una sola volta sul peso totale di ogni classe di lenza. Il punteggio così ottenuto sarà moltiplicato per il coefficiente della lenza impiegata e per il coefficiente di difficoltà di cui all’art. 16. La classifica sarà formata dal Direttore di Gara in base ai punteggi calcolati come sopra. In caso di parità verrà data la precedenza all’equipaggio che avrà effettuato più catture o rilasci validi, in caso di ulteriore parità verrà presa in considerazione la preda di maggior peso; agli equipaggi che non hanno effettuato catture nelle singole giornate di gara verrà assegnato il punteggio risultante dalla sommatoria dei punteggi non assegnati nella giornata di gara interessata diviso il numero degli stessi. Tale calcolo verrà effettuato tenendo conto degli effettivi partecipanti alla prima giornata di campionato e tale numero verrà confermato anche per la seconda giornata. In mancanza di reclami entro 30 minuti dalla esposizione della classifica la stessa diverrà definitiva. La classifica finale della Selettiva Provinciale Catanzaro 2007 verrà redatta sommando i piazzamenti ottenuti nell’ambito delle due prove. In caso di parità si terrà conto del migliore o dei migliori piazzamenti ottenuti ed in caso di ulteriore parità si terrà conto della miglior somma dei punteggi ottenuti nelle prove stesse. Se dovesse sussistere una ulteriore parità verrà data la precedenza al maggior numero complessivo di prede valide catturate e rilasciate e successivamente alla preda valida di maggior peso. Il primo equipaggio classificato acquisirà il diritto a partecipare al Campionato Italiano di Drifting del 2008.
ART. 21 - PREMIAZIONE
In rapporto alla classifica verranno aggiudicati e consegnati i seguenti premi: 1° Classificato per prova, 2° Classificato per prova, 3° Classificato per prova, 1°, 2° e 3° Classificato assoluto. Il luogo e l’ora della premiazione nonché l’elenco definitivo dei premi saranno comunicati prima dell’inizio della manifestazione.
ART. 22 - RECLAMI
Ogni Comandante di equipaggio ha facoltà di proporre reclamo ai sensi delle disposizioni contenute nel R.T.A. e nella Circolare Normativa annuale. · Non sono ammessi reclami concernenti la pesatura ed il peso del pescato nonché la verifica delle lenze essendo esse operazioni pubbliche. · I reclami devono essere presentati in forma scritta, debitamente motivati e con contestuale versamento della somma stabilita dalla Circolare Normativa per il rimborso delle spese di giudizio. · I reclami contro la condotta di gara degli altri equipaggi debbono essere notificati all’atto del rilievo all’Ispettore di bordo e presentati per iscritto al medesimo entro 30 minuti dal rientro in porto. · I reclami avverso l’operato del Giudice di Gara o degli altri Ufficiali di Gara debbono essere preannunciati per iscritto al Giudice di Gara stesso entro 60 minuti dal termine della gara e fatti pervenire per scritto, entro 7 giorni accompagnati dalla tassa per spese di giudizio, al Giudice Sportivo regionale o al Giudice Unico, in base alle rispettive competenze, e devono essere comunicati al Coordinatore Nazionale dei Giudici di Gara.. · Ogni concorrente che si faccia autore di un reclamo deve provarne il fondamento e deve essere sempre sentito dal Giudice di Gara. · I reclami avverso le operazioni di punteggio, classifica o errori di trascrizione debbono essere presentati per iscritto al Giudice di Gara entro 30 minuti dall’esposizione della classifica relativa. · I reclami sono decisi seduta stante dal Giudice di Gara, dopo aver esperito la necessaria fase istruttoria.
ART. 23 - UFFICIALI DI GARA
Sono Ufficiali di Gara: Giudice di Gara Canna Antonio Direttore di Gara Potente Antonio Segretario di Gara: da comunicare
ART. 24 - RESPONSABILITA’
La FIPSAS, il Delegato Provinciale, la Capitaneria di Porto, il Sodalizio organizzatore ed i loro rappresentanti e collaboratori, il Direttore di Gara, gli Ispettori, nonché il Giudice di Gara, sono esonerati da ogni e qualsiasi responsabilità per danni o incidenti di qualsiasi genere che, per effetto della gara possono derivare alle cose o alle persone degli aventi attinenza alla gara stessa o di terzi.
ART. 25 - NORMA DI RINVIO
Per quanto non espressamente
contemplato nel presente regolamento si applicano le disposizioni
contenute nel Regolamento Tecnico Agonistico e nella Circolare Normativa
del corrente anno. FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA ED ATTIVITA’ SUBACQUEE Viale Tiziano 70 -00196 Roma
· SETTORE ACQUE MARITTIME
SELETTIVA PROVINCIALE DI CATANZARO DI DRIFTING 2007 (Le Castella di Isola Capo Rizzuto – 22 aprile 2007 – 20 maggio 2007) MODULO D’ISCRIZIONE
Il Circolo _______________________________________________________ cod. Soc._________
con sede in ___________________________ via __________________________________ n. _____
cap. _______________ tel ____/______________ iscrive al Campionato Selettive Provinciale Drifting 2007
che si svolgerà a Le Castella di Isola Capo Rizzuto nel giorno 22 aprile 2007 - 20 maggio 2007 secondo le
norme del Regolamento Particolare, il seguente equipaggio che parteciperà con la propria imbarcazione:
Imbarcazione (1)_____________________________________________ mod __________________ (1) in caso contrario annullare risposta
1 (Capo equipaggio)__________________________doc. fed .______________Tess. Atl.____________
2_________________________________________ doc.fed. ______________ Tess. Atl.____________
3_________________________________________ doc.fed. ______________ Tess. Atl.____________
4__________________________________________ doc.fed. _____________ Tess. Atl.____________
Dichiara inoltre di sollevare da ogni e qualsiasi responsabilità inerente alla partecipazione alla manifestazione la FIPSAS, gli Ufficiali di Gara e gli Organizzatori del suddetto Campionato.
data_________________ il Capo Equipaggio_____________________________
Il sottoscritto Presidente della Società dichiara che gli atleti sono in possesso di valido certificato attestante lo stato di buona salute (DM 28/2/93) depositato agli atti della Società medesima.
Il Presidente della Società _________________
Compilare in modo esatto e leggibile il presente modulo ed inviarlo, ENTRO E NON OLTRE IL 18 aprile 2007 per fax al n° 0961/728268. Copia dell’iscrizione e la quota di EURO 70,00 per equipaggio dovrà essere inviata alla Società organizzatrice a mezzo vaglia postale o assegno circolare bancario non trasferibile, nei termini previsti.
FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA E ATTIVITA’ SUBACQUEE VIALE TIZIANO, 70 – 00196 ROMASETTORE TECNICOSEGRETERIA ACQUE MARITTIME
SCHEDA SELETTIVE PROVINCIALI CATANZARO DRIFTING 2007
ORGANIZZAZIONE:
SOCIETA’ ORGANIZZATRICE: A.S.D CLUB PESCA SPORTIVA DELLO JONIO – CATANZARO
PRESIDENTE: Sig. Rotondaro Massimo – Tel. 392/13.11.913 OPP 349/37.37.911 - E-MAIL maxroto@tin.it
GIUDICE DI GARA: Canna Antonio DIRETTORE DI GARA: Potente Antonio SEGRETARIO DI GARA: da comunicare NOTIZIE LOGISTICHE:
CAMPO DI GARA: a partire da 2 miglia dalla costa e sino alle 12 miglia 38°51,536N 38°49,104N 38°43,665N 38°42,191N 017°07,977E 017°17,545E 016°51,950E 017°08,305E
LUOGHI ED ORARI:
OPERAZIONI PRELIMINARI: 22 APRILE 2007 – 20 maggio 2007 ENTRO LE ORE 06,30 – C/O Porto di Le Castella DIREZIONE GARA Presentazione degli equipaggi, seguirà: verifica documenti, punzonatura canne e sorteggio commissari di bordo.
Ore 08.00 Inizio gara.
PESATURA: Ore 17.00 ESPOSIZIONE CLASSIFICA: Ore 18.00 –
FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA ED ATTIVITA’ SUBACQUEE VIALE TIZIANO, 70 – 00196 ROMA
SETTORE TECNICO SEGRETERIA ACQUE MARITTIME
NOTIZIE UTILI:
COME GIUNGERE A LE CASTELLA: · Per chi viene da Lamezia Terme percorrere la ss 280 dei due mari, direzione Catanzaro, superata la galleria Sansinato seguire per Taranto – Santa Maria di Catanzaro – Catanzaro Lido. Giunti a Santa Maria seguire indicazione per Taranto –Crotone. · Per chi viene da Soverato seguire SS 106 sino a Catanzaro Lido e proseguire per Taranto. · Distanze: Da Catanzaro KM. 70; Da Soverato Km. 68; Da Lamezia Terme Km. 100
VARO ED ALAGGIO BARCHE:
· E’ disponibile lo scivolo al costo di €. 15,00 circa per alaggio e varo; · E’ disponibile la Gru per imbarcazioni più grandi. Il costo varia a seconda della misura della barca.
NEGOZI ESCHE ED ATTREZZATURE VARIE:
Ø JONIO SPORT FISHING di Giuseppina Seminaroti – Via Cassiodoro, 52 – Davoli Marina (CZ) - Sconto ai tesserati F.I.P.S.A.S Ø MISTER FISH – Via Martiri di Cefalonia (zona Porto) – Catanzaro Lido (CZ) – Tel. 0961/737744 Ø GIAMA FISHING – Via III Traversa Verdogne, 40 – Crotone – Tel. 0961/900.239 - Sconto ai tesserati FIPSAS Ø LINEA PESCA – Via Cristoforo Colombo, 179 - Crotone – Tel. 0962/902.993 Ø FRAMIR di Nicoletta Stefania – Largo Bagno, 22 – Crotone – Sconto a tesserati FIPSAS Ø OUT LET PESCA SUB NAUTICA di Sanzone Marianna – Via C.Colonna, 125
Crotone |
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