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La FIPSAS di Catanzaro con le
sue Società affiliate tre nelle acque interne più una che si sta
per formare, in continua crescita il settore, grazie alle
potenzialità dovute al nostro territorio, dove i laghetti sono
disseminati, un po dovunque, quindi una palestra sempre
disponibile.
Ma anche i fiumi che sono potenzialmente un campo per chiunque
voglia avvicinarsi alla natura nel pieno rispetto di essa e
respirando l’aria più pura visto e considerato che per pescare
si deve andare nei posti meno frequentati ed incontaminati.
Sono invece dodici le società affiliate al settore mare comprese
però anche quelle di Vibo Valentia, che in quanto neoprovincia
non ha ancora la sua sede Provinciale.
La grossa partecipazione che si sta per creare intorno ai
Campionati di Surf Casting la dice lunga sul lavoro finora
svolto per questo settore sempre in crescita sia a livello
agonistico, che tecnico.
La maggior parte degli agonisti non si priva dei nuovi concetti
della pesca sportiva con i ritrovati che affiancando sempre più
le più alte tecnologie propone ogni giorno nuovi prodotti.
Ormai infatti il nylon che si usava spesso e volentieri per
innescare il classico verme all’amo sta per essere sostituito
dal più moderno fluorocarbon, un miscuglio di carbonio e
polimeri, con la capacità di diventare invisibile in acqua, cosa
non di poco conto, inoltre lo stesso diametro riesce a
sopportare un maggior peso.
Quasi al pari delle esche anche al nylon di solito vengono
affibbiate responsabilità un po troppo gravose sulla riuscita di
una battuta. Il diametro, la colorazione, il carico di rottura,
la resistenza al nodo, e latri mille componenti sembra che in
fondo al mare siano attentamente valutate dalle prede e secondo
il giudizio influiscono sull’abboccata.
La cosa vale tanto per il filo del mulinello quanto e
soprattutto per quello che serve a creare il trave, non ultimo
quello del braccio dove verrà legato l’amo. Se rivediamo quello
che serve per imbobinare il mulinello qualsiasi attrezzo si usi
sia rotante che a bobina fissa il nylon deve svolgersi
delicatamente, deve seguire le traiettorie imposte dal lancio,
sfiorare gli anelli guidafilo secondo quanto previsto dal
costruttore della canna.
Tutto ciò presuppone che esso non abbia (memoria) ossia la
capacità di non conservare eventuali curvature dovute all’imbobinamento.
Questa è certamente una
caratteristica del nylon “soft”, morbido in italiano. Ma deve
essere anche impermeabile perché l’acqua assorbita ne aumenta il
peso e quindi i lanci diverrebbero più corti.
In poche parole il nylon del mulinello deve essere: soffice,
poco elastico, impermeabile, leggero e volendo anche visibile di
notte.
Le Società che rappresenteranno Catanzaro nelle prossime
selettive sono pronte ad affilare gli ami per la prima delle tre
gare che si disputeranno per il surf casting, ogni Società
parteciperà con circa dieci concorrenti a queste selettive, lo
scorso anno erano ottantacinque i partecipanti, quest’anno ve ne
saranno circa venti in più un bel numero, se si pensa che ogni
settore composto da dieci concorrenti vede sul podio solo i
primi tre. Naturalmente si pesca con sole due canne, nello
spazio di circa venti metri ciascuno, e i pesci catturati non
possono essere sotto i quindici centimetri pena la squalifica
del pesce se di qualche millimetro, del concorrente se si tratta
di centimetri.
Agonismo:
domenica al laghetto di S. Mazzeo fipsas nazionale “trota lago”,
vi daremo nel prossimo appuntamento le notizie agonistiche della
gara.
Testo Piero Loprete
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