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Come in ogni sport, anche per la
pesca a livello agonistico bisogna avere un buon bagaglio
tecnico e mantenersi in costante allenamento, aggiornare le
proprie attrezzature risulta a volte indispensabile, perché ci
si possa esprimere al meglio nelle competizioni, incidono molti
fattori sul rendimento della gara e tutti vanno curati nei
dettagli, anche battute specifiche sul pesce in cui intendiamo
dedicarci sono importanti.
Domenica 9 aprile 2006, si è
disputata a Catanzaro, la seconda selettiva della specialità
mare “canna da riva” sotto un bel sole primaverile ed un mare
molto calmo, proprio sotto le sponde del lungomare di Catanzaro
Lido i nostri atleti si sono cimentati con tecniche di fondo,
soprattutto dove il fondale era omogeneo e sabbioso.
Altri hanno voluto provare il
mezzofondo con fondale misto, con una pasturazione frequente e
continua il più costante risulta con 9 prede Iiritano Francesco
della società Blu Jonio, che ha così costruito la sua vittoria,
preda dopo preda, superando Canna Antonio della Società Lametina
Pesca In, anche se solo di pochi grammi, la sua splendida
mormora di 26 centimetri non ha valso la risalita in classifica.
Perchie, donzelle, mormore, e la
presenza di qualche triglia di fondo, oltre a castagnole, e
qualche passera pianuzza già comparsa sugli ami, a determinare
che l’acqua si sta riscaldando, sono state per lo più le prede
catturate.
La società organizzatrice di
Catanzaro lido la Mister Fish e il giudice di gara Massara
Giuseppe hanno decretato alla fine un pescato di circa 700
grammi, e le classifiche sono state facilmente intuibili, si
arriva quindi alla premiazione dei concorrenti, che hanno
ottenuto i risultati, per alcuni molto sofferti, per altri
appena sufficienti le prestazioni e con gli scongiuri che alla
prossima gara andrà meglio.
i premiati
Gallelli ritira il premio
Il secondo classificato
Francesco IIritano ritira il premio
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